Accoglienza profughi, business da 18 milioni nel Salernitano
Nel piatto ci sono 18 milioni di euro per gestire per quattro mesi, da settembre a dicembre prossimi, con eventuale proroga, il servizio di accoglienza per i richiedenti asilo sul territorio salernitano. Saranno almeno 3mila i migranti a cui bisognerà garantire un tetto, vestiti, cibo, formazione, assistenza, scheda telefonica, fino a quando non verrà deciso il loro destino. Ogni migrante dovrà costare mediamente 33,54 euro (oltre Iva se dovuta) e non più di tanto. È questo in sintesi l’appalto gestito dalla Prefettura di Salerno e per il quale è già in corso la valutazione delle coop e società concorrenti. In 21 hanno già superato la prima fase della valutazione (l’ultima seduta della Commissione è del 18 luglio). L’aggiudica finale è prevista per settembre. Un appalto dal valore consistente, per un lasso di tempo limitato (4 mesi) e per un numero di persone da accogliere che, secondo i recenti dati diffusi dal Viminale (fino a giovedì scorso sono sbarcati sulle coste italiane provenienti dalla Libia 18.392 profughi, -86,69% rispetto allo stesso periodo del 2017), è decisamente sovrastimato. Soprattutto se si considera che il neo ministro dell’Interno, Salvini, ha annunciato un deciso taglio ai fondi per l’accoglienza dei migranti. In Prefettura si procede, almeno fino a quando dal Viminale non arriverà un contrordine. Fonte: La Città di Salerno




